Torna a Eventi FPA

Programma Congressuale

Torna alla home

  da 15:00 a 15:50

Scuole "snodi formativi territoriali": abilitare l'innovazione “figitale”, didattica e culturale dell’ecosistema educativo [ ad.14 ]

a cura di Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"

Sala: Academy Poste - Piano terra

Gli snodi formativi territoriali rappresenteranno lo strumento principe per accompagnare la formazione continua di tutto il personale della scuola e, dunque, abilitare l’innovazione dell’ecosistema educativo a trazione digitale.

Il rischio è che si proceda per compartimenti stagni, per esclusiva acquisizione di nozioni funzionali alla digitalizzazione di alcuni processi, per trasferimento acritico di pratiche e tecnologie, con il risultato di non riuscire a costruire solide basi per un’innovazione consapevole e duratura, e di provocare un incremento della distanza tra la scuola e le altre due principali agenzie educative (famiglie e territorio) con il risultato ultimo di acuire la competizione tra scuola e la quarta agenzia educativa - la multi-comunità della rete - e il radicarsi del pensiero debole a cui appartengono fenomeni come l’ “analfabetismo incipiente”.

In questo intervento viene mostrato come, al contrario, se bene impostati gli snodi formativi territoriali sono l’occasione per sviluppare un approccio sistemico che:

• consenta di integrare in un’unica visione il progetto, le strategie e le metodologie, gli strumenti, le risorse, le relazioni, le tecnologie, la gestione, gli esiti;

• immaginare lo spazio della formazione al di là dei confini del fisico per costruire spazi “figitali” (fisico-digitali) e relazionali centrati sull’individuo e la sua comunità di appartenenza, ovvero sulla contemporanea valorizzazione della persona e delle relazioni sociali che lo incardinano in una società e gli conferiscono ruolo e responsabilità, anche nella costruzione del capitale sociale e di una cittadinanza attiva e tecnologicamente consapevole.

• utilizzi il PNSD come quadro di riferimento e denominatore comune di un processo in cui ciascuno acquisisca un ruolo a sostegno dell’innovazione di sistema:

- i DS nel governare consapevolmente l’innovazione dell’ecosistema tenendo conto dei contesti territoriali regionali, nazionali ed europei e della necessità di favorire approcci collaborativi e partecipati pur nell’esercizio di un’adeguata leadership;

- i DSGA ad abilitarla attraverso la fluidificazione digitale dei servizi e dei processi amministrativi;

- il personale amministrativo a mettere in pratica tale fluidificazione;

- il personale tecnico all’implementazione e gestione competente degli ambienti “figitali”;

- gli animatori digitali a fungere da figura di riferimento e di accompagnamento al percorso di innovazione digitale;

- il team degli innovatori a coadiuvare le scelte e l’introduzione consapevole di pratiche didattiche “technology augmented”;

- i docenti a definire e mettere in atto le strategie più opportune a produrre una didattica funzionale alla realizzazione piena dell'individuo.

Il tutto in un’ottica di piena collaborazione con le altre agenzie educative e di una motivante co-costruzione della “smartness” degli ecosistemi scolastici.

Programma dei lavori

Apre e coordina

Giovannella
Carlo Giovannella Presidente “Association for Smart Learning Ecosystems and Regional Development (ASLERD) e Direttore del Master in Design of People Centered Smart Cities - Università di Roma Tor Vergata Biografia

Direttore scientifico dell’area Industrie Creative del Consorzio Roma Ricerche; coordinatore dell’Osservatorio Internazionale sullo Smart City Learning; direttore della rivista IxD&A e "managing editor" della rivista "Digital iteracy & Digital Competence"; coordinatore del Master in Design of People Centered Smart Cities in convenzione tra Forum PA, IBM, ISIA e Università di Roma Tor Vergata; responsabile del laboratorio di Design per le Esperienze, ISIM_garage, dell’Ateneo di Tor Vergata; designer di ambienti, strumenti e metodi per il “Technology Enhanced Learning”; da oltre 10 anni impegnato nella disseminazione, in particolare tra i docenti delle scuole, della “design literacy” e di un approccio alle tecnologie “pedagogically informed”.

Chiudi

Interviene

Torna alla home