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Le politiche ambientali per lo sviluppo sostenibile dopo "Parigi 2015" [ co.18 ]

Sala: Alicudi - Piano terra

I risultati e gli accordi della Conferenza di Parigi del dicembre scorso sulla lotta al cambiamento climatico hanno segnato un momento storico culminato con l’adozione di un accordo internazionale, sottoscritto da tutti i Paesi e finalizzato a regolare le emissioni di gas ad effetto serra.  A Parigi si è deciso di mettere in piedi, mantenere e realizzare politiche, misure e strategie nazionali e di presentarne di nuove e di più ambiziose ciclicamente ogni cinque anni, a partire dal 2020.

Nell’ambito della Conferenza è emerso come molti degli impegni dovranno essere gestiti a
livello locale coinvolgendo attivamente tutti coloro che al di fuori dei governi - le città, le regioni, leorganizzazioni internazionali, le imprese, i giovani, le istituzioni accademiche -  realizzano iniziative serie ed efficaci nella lotta ai cambiamenti climatici.

Perché le politiche ambientali messe in campo dal nostro Paese siano realmente efficaci, infatti, è necessario promuovere da un lato il rafforzamento della capacità amministrativa e delle competenze degli enti pubblici, dall’altro promuovere una progressiva consapevolezza sui comportamenti da parte dei cittadini attraverso un’azione continua e capillare di educazione ambientale.

Programma dei lavori

Modera

Roma
Massimiliano Roma al convegno Le politiche ambientali per lo sviluppo sostenibile dopo "Parigi 2015" - FORUM PA 2016
Massimiliano Roma Responsabile Enti Pubblici - FPA Biografia Vedi atti

Esperto di marketing e comunicazione pubblica. Dal 2006 in FORUM PA, si occupa delle relazioni con le Pubbliche amministrazioni, progettando eventi e campagne di comunicazione, formazione e informazione nei diversi ambiti dell’innovazione nella Pubblica Amministrazione. Dal 2010 è coordinatore generale di PATRIMONI PA net, il laboratorio di FORUM PA e Terotec sulla gestione e valorizzazione dei patrimoni immobiliari e urbani pubblici.

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Intervengono

Pernice
Maurizio Pernice al convegno Le politiche ambientali per lo sviluppo sostenibile dopo "Parigi 2015" - FORUM PA 2016
Maurizio Pernice Direttore generale per il clima ed energia - Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Vedi atti

Atti di questo intervento

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Camisasca
Michele Camisasca: "Quale contributo delle Agenzie per l'ambiente alla realizzazione degli obiettivi degli Accordi di Parigi?" - FORUM PA 2016
Michele Camisasca Direttore Generale - Arpa Lombardia Biografia Vedi atti

Nato nel 1972, laurea in giurisprudenza. Da settembre 2015 è il nuovo direttore generale di ARPA Lombardia e Vice Presidente di AssoARPA. Dal 2017 è anche Presidente dell’OIV di ARPA FVG. In precedenza è stato Direttore Centrale della Direzione Organizzazione, Personale e Sistema Informativo della Presidenza della Giunta di Regione Lombardia, dove ha lavorato in ruolo dal 2007. Ha solida esperienza e conoscenza specialistica nel campo dell'organizzazione e delle politiche del personale nella Pubblica Amministrazione, che gli ha consentito di confrontarsi anche in tavoli di respiro nazionale. Ha una vera passione per la comunicazione, in particolare interna all'organizzazione, e in Regione Lombardia ha dato un forte impulso per promuovere in maniera sempre più ampia le relazioni fra le persone, la conoscenza dell'organizzazione e la tecnologia a supporto.

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Testa
Federico Testa al convegno Le politiche ambientali per lo sviluppo sostenibile dopo "Parigi 2015" - FORUM PA 2016
Federico Testa Presidente - Enea Biografia Vedi atti

Dal 2016 Presidente ENEA. Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università degli Studi di Verona, è stato Vice-Presidente di Agsm spa di Verona ( 2002 al 2005). Nel 2006 è eletto alla Camera dei Deputati, ed entra a far parte della Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo. Viene confermato nell’incarico nelle elezioni del 2008, ed assume l’incarico di responsabile nazionale per l’energia ed i servizi pubblici del Partito Democratico. Nel 2013 viene eletto Direttore del Dipartimento di Economia Aziendale dell'Università degli Studi di Verona.  Nel 2014 è  nominato Commissario dell'Enea, l'Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo sostenibile, di cui diviene presidente nel marzo 2016.

Dottore Commercialista e revisore contabile, ha svolto attività di revisione presso Amministrazioni Locali ed importanti società private; ha altresì collaborato con Associazioni imprenditoriali ed imprese singole nello sviluppo di programmi rivolti alla crescita imprenditoriale, competitiva e di marketing delle piccole e medie imprese, facendo altresì parte del panel di esperti dell’Aspen Institute. E’ membro del CdA di Fondazioni di ricerca e di sostegno al mondo del volontariato. E’ autore di pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali in tema di management, economia e gestione delle imprese di servizi pubblici, politica energetica.

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Atti di questo intervento

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Re Rebaudengo
Agostino Re Rebaudengo al convegno Le politiche ambientali per lo sviluppo sostenibile dopo "Parigi 2015" - FORUM PA 2016

Le emissioni legate alla produzione di energia da fonti fossili come carbone, petrolio e gas provocano danni al clima e alla salute umana. In particolare, le emissioni di CO2 e degli altri gas climalteranti sono responsabili del riscaldamento climatico, come definitivamente accertato nella recente Conferenza Internazionale sul Clima di Parigi (COP21), mentre le polveri sottili (PM10) rappresentano un grave problema sanitario, soprattutto nelle città.

L’ultimo report dell’Agenzia Europea dell’Ambiente è allarmante: l’Italia ha il triste primato europeo di 84.000 morti premature all' anno dovute all’inquinamento atmosferico!

Come reagire? Molta più mobilità elettrica è certamente un’opportunità, favorire l’elettrificazione dei consumi domestici con pompe di calore e piastre a induzione, investire in energie rinnovabili e efficienza energetica, sono le prime risposte.

Agostino Re Rebaudengo Presidente - assoRinnovabili Vedi atti
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